Abolire le barriere architettoniche? Manco a parlarne!!!!

29102009(001)(917) Pubblichiamo una foto che ci è stata inviata da 2 attenti cittadini di Montevago.
La vostra fantasia puo’ anche viaggiare oltre, immaginando pure la scena dell’accompagnatore che ha dovuto prendere di peso la persona diversamente abile per potersi recare in banca.
Gli impiegati della Banca, interrogati sull’opportunita’ di abbattere le barriere architettoniche, hanno fatto spallucce, invitandoci a denunciare il caso … e Noi lo abbiamo fatto!

29102009(001)

CASTELVETRANO: Disabilità, due risposte concrete

disabilita_e_servizi_imagelarge(913) Domenica 4 ottobre, presso il centro A.I.A.S. di Castelvetrano, si è svolto il convegno sulla “Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità – Strumenti di tutela” organizzato dalla dott. Angela Puleo in concomitanza della 7° Giornata Nazionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Il convegno si è aperto con il rituale saluto delle autorità, ed è proseguito con l’intervento iniziale dell’avv. Angelo Tamburello che ha presentato appunto la convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, firmata il 30 marzo 2007 a New York da 81 Stati, compresa L’Unione Europea.
Essa, detta in ogni suo articolo, a chiarissime e ripetute lettere il “promuovere, proteggere e assicurare il pieno ed uguale godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali da parte delle persone con disabilità, e il rispetto per la loro  inerente dignità, assicurando la non discriminazione ma favorendo l’inserimento nella vita civile, anche mediante l’accessibilità, al fine di consentire alle persone di vivere in maniera indipendente e di partecipare pienamente a tutti gli ambiti della vita, su base di uguaglianza con gli altri”. In risposta a tale convenzione è stata adottata in Italia la legge 3 marzo 2009 n. 18 di “ratifica ed esecuzione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità”, strumento importantissimo, perché finalmente permette di parlare di “esigibilità dei diritti”. La vera grande novità, infatti, è la costituzione di un vero e proprio organo istituzionale che non solo ha la funzione di consulenza a livello nazionale, ma anche e soprattutto una funzione esecutiva, cioè interviene ogni qual volta un cittadino disabile si trovi ad affrontare una controversia con un soggetto pubblico o privato. A seguire si è passati ad un argomento su cui negli ultimi mesi la dottoressa Puleo si è impegnata a fondo per risolvere una volta per tutte la questione degli “studi medici convenzionati”. In questo senso ha avuto notevole importanza l’intervento dell’avv. Emanuela Musso, responsabile dell’ufficio legislativo e legale dell’Assemblea Regionale Siciliana, spiegando in sostanza che c’è un “vuoto legislativo” in materia di disciplina di tali studi medici, in quanto non è chiaro se rientrano nella categoria di studi medici sanitari o studi privati aperti al pubblico. A causa di tale mancanza legislativa sorge il problema dell’abbattimento delle barriere architettoniche all’interno di tali locali, infatti, nella gran parte dei casi sono pressoché inagibili e non permettono l’accesso a tutti i soggetti diversamente abili che hanno (come tutti) bisogno di cure. All’interno di questa situazione paradossale rientrano in egual modo le farmacie, anch’esse nella maggior parte dei casi prive di accessi a norma di legge. La risposta concreta a riguardo è finalmente arrivata per voce dell’avv. Musso e quindi dell’ARS, e cioè l’impegno da parte del parlamento regionale di redigere, con l’aiuto delle maggiori associazioni operanti in tema di disabilità nel territorio, un disegno di legge regionale che possa dare chiarezza e risolvere la questione “architettonica” legata a questi studi medici. 
Successivamente la parola è stata presa dall’arch. Angelo Centonze che ha illustrato principalmente le nuove linee guida per il superamento delle barriere architettoniche nei luoghi d’interesse culturale. Si è fatto riferimento ai numerosi teatri, cinema, musei, che sono nelle nostre città, e che troppo spesso presentano strutture inagibili e non fruibili dai soggetti diversamente abili. A tal proposito il concetto di “universal design” viene tante volte dimenticato dai progettisti, non facendo altro che ideare qualsiasi barriera all’interno della struttura pur di rendere la vita difficile alle persone portatrici di handicap. Non c’è nessuna legge che obbliga a fare il bagno per i cosiddetti disabili e il bagno per i cosiddetti normali, e nemmeno si obbliga a creare all’entrata di una qualsiasi struttura un accesso con scivolo e un altro con gradini, così come non c’è nessuna legge che parla di misure specifiche delle porte che permettono il passaggio delle carrozzine. Basta creare un luogo a misura di tutti, quindi, un solo bagno ampio utilizzabile da tutti e un solo ingresso da cui tutti possono accedere. Questi esempi rilevano il fatto che non ci vogliono cifre economiche enormi come qualcuno ci fa credere, anzi, l’universal design permette proprio il risparmio di tali somme, da applicare sia in ambienti di nuova costruzione, che in luoghi la cui importanza storica non può vietarne la modifica per renderli accessibili a tutti.
A rimarcare quanto detto dall’architetto Centonze è stata la prof. Rossella Corrao della facoltà d’ingegneria edile dell’Università di Palermo che ha inoltre presentato il concorso, ideato assieme alla dott. Puleo, “Bar senza barriere”, cui potranno partecipare tutti gli studenti del 5° anno, ideando dei progetti riguardanti dei bar appunto privi (finalmente direi) di barriere architettoniche.
Infine l’ing. Rosaria Militello, responsabile per la regione Sicilia della Leonardo Ausili di Reggio Emilia, ha parlato della possibile realizzazione a Castelvetrano di un’ausilioteca, una struttura già presente in gran parte del territorio nazionale, che da la possibilità a tutte quelle persone che hanno bisogno di un qualsiasi ausilio (che può trattarsi anche di una sedia a rotelle), di provarlo in forma interamente gratuita prima dell’acquisto, ed evitare così eventuali errori con il consueto ordine dal catalogo.
Il convegno si chiude quindi con due risultati concreti, innanzitutto il disegno di legge promesso dall’avv. Musso che risolverebbe almeno a livello regionale la questione degli studi medici convenzionati e poi proprio il progetto ambizioso dell’ausilioteca la cui realizzazione, attraverso il contributo delle istituzioni, rappresenterebbe per Castelvetrano e per tutto l’hinterland un risultato eccezionale e un ulteriore passo avanti nel diffondere la cultura della diversità come ricchezza della società.

 

Giuseppe Sanfilippo   

MONTEVAGO, Consiglio Comunale per il 27 ottobre

81px-Montevago-Stemma(912) Dal sito istituzionale montevaghese apprendiamo che domani 27.10.2009 alle ore 18:00,è stato convocato il Consiglio Comunale che avrà luogo presso la sala delle adunanze. ORDINE DEL GIORNO
1…Nomina degli Scrutatori.
2…Lettura ed approvazione verbali della seduta precedente.
 
3…Comunicazione del Sindaco. 
4.Verifica degli equilibri di bilancio ai sensi dell’art.193 del T.U. Degli EE.LL.-Esercizio 2009 -Variazione di bilancio.
5…Variazione di bilancio di previsione 2009.
6…Riconoscimento debito fuori bilancio nei confronti della ERG Petroli S.P.A. Di Roma per fornitura buoni carburante.
7…Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio per patrocino legale dell’Avvocato Carmela Maria Bivona di Menfi: Vertenza Comune di Montevago contro Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste.
8…Modifica allo Statuto Comunale.
9…Dibattito-Approvazione ordine del giorno promosso da CIA e dalla Confagricoltura della Sicilia.
10…Parco Eolico ed energie alternative. Richiesta inserimento punto all’ordine del giorno. Prot.8730 del 15.10.2009.
11…Valutazione del documento presentato da Gruppo Consiliare “Solidarietà e Partecipazione” nella seduta del 02 ottobre 2009. Richiesta inserimento punto all’ordine del giorno. Prot. 8731 del 15.10.2009.

Corso di Scuola Guida gratis per conferitori di spazzatura

(911) Stanno iniziando alla SOGEIR i corsi di SCUOLA GUIDA per chi deve buttare la spazzatura. In tal modo tutti saremo in grado di buttare la spazzatura rispettando i segnali stradali e NON occupando le aiuole nate per altro scopo. Si veda il divieto di accesso e la direzione obbligatoria nella foto
Perche’ ci ostiniamo a buttare il cartone nelle aiuole? E’ cosi’ difficile "aprire" un cartone,farlo diventare un solo foglio, metterli in pila e buttarli dentro il cassonetto?Oppure è piu’ facile fare "4 viaggi" invece di uno e inzozzare il verde pubblico che dopo qualche ora di pioggia genera una poltiglia. Pensate solo quale schifezza devono toccare gli operatori della SOGEIR per rimuoverla!
Chiediamo un po’ di sensibilita’ a commercianti e privati …. PIEGATE I CARTONI E GETTATELI IMPILATI.

18102009009A Palermo i "cartonari" lo fanno da decenni, sapendo che il cartone è prezioso e deve occupare poco spazio. Altrimenti impegnare un secchio per 7 cartoni non ha senso.

Ultima raccomandazione: PERCHE’ NON CHIUDERE I COPERCHI DEI SECCHI? I CANI RANDAGI, LASCIANDOLI APERTI,  FANNO FESTA E LA STRADA DIVENTA UNA DISCARICA

MENFI: Ato idrici, si continua la lotta

Menfi + Botta(909) Riceviamo dall'Ufficio Stampa del Comune di Menfi e pubblichiamo.
Menfi, 23 ottobre 2009
La lotta contro la privatizzazione del servizio idrico riparte dall’Agrigentino. Si è svolta oggi, infatti, una nuova riunione dei sindaci e presidenti del Consiglio contrari alla privatizzazione.
A Sant’Angelo Muxaro, dove oggi erano attesi i commissari, nei giorni scorsi è stata notificata una richiesta di consegna delle reti da parte stavolta non dell'ARRA, ma direttamente dall´Ato. Una richiesta per far sì la Girgenti Acque possa attuare il suo piano finanziario giunta subito dopo anche ad altri comuni, sebbene ci sia una proroga in corso, fino al 30 dicembre 2009. Il sindaco di Menfi Michele Botta ha attestato la sua solidarietà al suo collega di Sant’Angelo Muxaro, rinnovando l’impegno a sostegno dell’acqua pubblica. “Non consegneremo le reti delle nostre città – ha ribadito Botta –. A breve terremo un incontro programmatico a Caltanissetta con tutti i comuni dell’Isola per parlare dei ricorsi al Cga e soprattutto della proposta di legge di iniziativa popolare contraria alla privatizzazione idrica ancora ferma all’Ars”.

[email protected]

Approfittiamo dell'occasione per rifare un tentativo (consapevoli che rimarremo ancora una volta una voce nel deserto): come intende agire il Comune di Santa Margherita di Belìce per la questione "Ato idrico"?

Ascoltiamo i consigli Comunale del 25-06 e del 21-08

audio consiliare(908) Finalmente sono online le registrazioni audio del 25 giugno e del 21 agosto per ascoltarli o scaricarli cliccate sul pulsante……… registrazioni CC
Di seguito vi riportiamo l'elenco di cosa hanno discusso in quelle serate

La sera del 25 giugno
- Comunicazioni del Sindaco
- Nomina Difensore Civico   
- Riconoscimento alla carriera del Colonnello Giuseppe La Sala, del Generale Luciano Portolano e del Generale Antonino Monteleone. -  RINVIO TRATTAZIONE

la sera dl 21 agosto
- Comunicazioni del Sindaco N°42
- Richiesta parere relativo all’atto deliberativo n.2 del 26/05/2009 inerente “Approvazione Statuto” dell’opera Pia “Asilo per la vecchiaia Costanza Scaminnaci Di Giovanna e Opera Pia Francesco Maggio” di S. Margherita di Belice. N°44   
- Giuramento del Difensore Civico N°45
- Interrogazione  N°46

Lettera di dimissioni dell’Ass. Migliore

Montevago(904) Riceviamo e pubblichiamo la lettera di dimissioni dalla carica di Assessore del comune di Montevago con delega all'Unione dei Comuni Terre Sicane del professore Lillo Migliore.
 
 
Al Sig. Sindaco del Comune di Montevago
                                                       SEDE
Oggetto: Dimissioni dalla carica di assessore.

Il sottoscritto MIGLIORE CALOGERO, con la presente, rassegna le dimissioni dalla carica di assessore di questo Comune.

La riduzione del numero di assessori, prevista dalla nuova normativa regionale e da noi recepita con delibera di Giunta del 9 Settembre 2009, mi offre la possibilità di tornare a svolgere, a tempo pieno, il mio lavoro.

Da più di un anno avevo espresso questo desiderio, ma i tanti problemi sul tappeto, non ultimo la necessità di seguire l’iter sul finanziamento delle opere di urbanizzazione dell’Area Artigianale, mi hanno sempre indotto a rinviare.

Lascio con la coscienza tranquilla di chi ha dato il massimo per il proprio paese, ma anche con la consapevolezza che non posso continuare a trascurare la mia famiglia e il mio lavoro oltre ogni ragionevole logica.

Ringrazio il Sindaco per la fiducia che mi ha sempre dimostrato, lasciandomi ampi margini di autonomia e per avermi consentito di rendere concreto quello che per un cattolico rappresenta un imperativo categorico: FARE QUALCOSA PER IL PROSSIMO. Posso testimoniare che in Giunta si è lavorato in piena armonia, in un clima di grande amicizia, condividendo la preoccupazione del Sindaco di risanare il bilancio e di operare nella massima trasparenza, con l’unico obiettivo di dare risposte ai problemi dei montevaghesi. L’opera di risanamento finanziario, ottenuta attraverso la chiusura di tante pendenze ereditate e attraverso una oculata gestione delle risorse, è talmente evidente che non può essere offuscata da polveroni alimentati ad arte.

In questi anni, si è assistito ad una sistematica e scientifica opera tendente a fare passare il messaggio che : “Questo Sindaco e questa Giunta non affrontano i problemi di Montevago”. Anche di fronte a successi di grande rilievo politico, come il finanziamento di 4 milioni di euro per l’area artigianale, alcuni tra gli operatori politici locali, hanno cercato di sminuirne la grande portata pur sapendo che si possono aprire serie prospettive di sviluppo per Montevago.

In questo clima è stato per me di grande conforto il riscontro della stima da parte delle istituzioni locali: civili, militari e religiose; ma anche di tanti cittadini lontani dalle “logiche di bottega”. I cinque consiglieri del gruppo “Solidarietà e Partecipazione“, con in testa il capogruppo Castiglione, mi hanno insegnato che si può essere coerenti nella semplicità e si può essere da stimolo attraverso critiche costruttive volte all’esclusivo interesse dei montevaghesi. Questo mi riconcilia con la Politica e mi fa ben sperare per il futuro.

In tema di impiegati comunali tante cose si potevano e si possono ancora fare, ma posso affermare con orgoglio che nei loro confronti non è mai venuto meno il senso di rispetto da parte del Sindaco e della Giunta. Tanti impiegati lavorano in silenzio e collaborano nell’esclusivo interesse di Montevago perché dotati di un grande senso del dovere. Non è possibile nominarli tutti ma ad essi va il mio grazie. Tuttavia un nome, legato al periodo in cui sono stato assessore ai Lavori Pubblici, lo voglio fare. Grazie Arch. Neri per il competente, disinteressato e onesto lavoro che stai svolgendo al Comune di Montevago.

Se ancora resiste un barlume di lucidità e di decenza politica, mi appello a tutti affinchè si mettano da parte estremismi e faziosità che fanno soltanto il male di Montevago e si collabori, ognuno nel rispetto del proprio ruolo, per la crescita di questa comunità. Soltanto così chi sarà eletto nella prossima legislatura, alla guida del Comune, troverà condizioni “normali” per amministrare in un clima sereno e proficuo.

Montevago, 21 Ottobre 2009
 Calogero Migliore

Linux Day: Pensare OPEN. Palermo 24 Ottobre 2009

linuxday(902) Palermo, Sabato 24 Ottobre 2009
Facolta di Lettere e Filosofia – Universita’ degli Studi
Via Delle Scienze, Palermo

 Il Linux Day è un evento che si svolge in 120 citta’ italiane, in contemporanea, con lo scopo di divulgare la conoscenza del famoso sistema operativo OPEN-SOURCE (volgarmente detto "gratuito"), di mostrarne le potenzialita’ in campo professionale e home user e di valutarne le prestazioni nelle piu’ disparate applicazioni multimediali, ludiche e rivolte al business.
  

Carmelo Brancato

Linux Computer Forensic

9.00

Lorenzo Di Gaetano

Emulatori di arcade e giochi per Linux

9.30

Corrado Tiralongo

Software libero per liberi professionisti

10.00

Gianni Buttà

Il fenomeno OpenStreet Map

10.30

Vincenzo Virgilio

Freelosophy e qualita’ del software

11.00

Nicola Ianni

Free NAS

11.30

Davide Ammirata

VDR:la tv digitale dei sogni

12.00

Vito Madaio Giovanni Spoto

Project Management con software Open Source

12.30

 

Pausa pranzo

15.00

Fabio Cristaudo

Blender

15.00

Alessandro Torregrossa

Formati video aperti, conversioni e ripping

16.00

Davide Bonomo

 Radio e streaming

17.00

audio consiliareDopo le relazioni del mattino fra le ore 13 e le 15 si volgerà una pausa destinata al pranzo

Maggiori info qui: 

Evento Nazionale: http://www.linuxday.it/
Evento a Palermo: http://www.sputnix.it/linux_day_2009.html

Progetto Filatelia e Scuola

Spazzatura e amianto (1)(900) Riceviamo e pubblichiamo l’invito a partecipare alla giornata Annullo SMB 21-10-09finale del Progetto Filatelia e Scuola che si terrà domani 21 ott nell’aula magna dell’Istituto Comprensivo G.Tomasi di Lampedusa.
Programma
ore 9.30 Apertura Mostra e premiazione della cartolina celebrativa "la Sicilia"
ore 9,45 Apertura Ufficio Postale con Annullo Postale
ore 10.00 Convegno
ore 11.00 Visita Guidata alla Mostra Filatelica
ore 12.00 Consegna Attestati di Partecipazione agli alunni del progetto "Filatelia e Scuola"
Riportiamo anche l’annullo postale previsto per questo avvenimento, le tre cartoline derivati da alcuni disegni fatti dai ragazzi dell’Istituto Compresivo Giuseppe Tomasi di Lampedusa e le due cartoline dell’Associazione Collezionistmo & Modellismo Margheritese,  che saranno distribuite per l’occasione

Cartolina-Filatelica-1Cartolina-Filatelica-2Cartolina-Filatelica-3 Cartolina associazione SMB 1Cartolina associazione SMB 2

MONTEVAGO, risultati sondaggio Estate Montevaghese ’09

risultati sondaggi(899) Dopo 15 giorni abbiamo chiuso questo seguitissimo sondaggio, dall’espressione di tendenza dei votanti otteniamo un risultato particolare per la domanda "chi ha fatto naufragare l’Estate Montevaghese 2009" infatti per il 42% la colpa è dell’amministrazione, ma sempre per un altro 42% la colpa è dell’opposizione, infine un 13% da la colpa ad entrambi.
Alla seconda domanda nettamente la mancata programmazione ha aggravato la situazione paesana 79%.
A voi le ulteriori considerazioni

audio consiliare

MENFI, protocollo d’intesa Comune – Centro per l’impiego

Menfi + Botta(892) Riceviamo e pubblichiamo…..E' stato siglato stamani a Menfi un protocollo d'intesa fra il Centro per l'impiego e il Comune di Menfi. Il sindaco Michele Botta e il dirigente del Centro per l'impiego n.6 di Menfi, Antonino Guasto, hanno firmato un accordo per la diffusione e l'esercizio sul territorio della legalitą nel mondo del lavoro. "Siamo ben lieti di instaurare questa collaborazione atta a  diffondere fra i lavoratori, i datori di lavoro e soprattutto tra i giovani la cultura della legalitą, evidenziando al contempo le inevitabili conseguenze cui si va  incontro nel caso di situazioni irregolari".  "E' necessario marginare il fenomeno del lavoro sommerso – ha detto il dirigente Antonino Guasto -  soprattutto in quei settori dell'economia contraddistinti da un'alta densitą di manodopera e da un basso incremento produttivo quali l'agricoltura, l'edilizia, il commercio al dettaglio e la ristorazione".

Ficodindie nuove….usanze vecchie

cannitello - ficodindia(891) Da qualche giorno è iniziata la nuova raccolta del nostro prelibato ficodindia, ma le vecchie usanze non sono cessate, anche quest’anno si è creato un alternatico mercato in c.da Cannitello dove alcuni mercanti si fanno a gara per comprare il nostro frutto e poi a rivenderlo a peso d’oro a Palermo e altrove.
Ma quando tutto verrà organizzato a dovere?
Ma quanto ancora dobbiamo aspettare prima di dare il giusto valore al nostro ricercato frutto?

cannitello - ficodindia

Autostrada Gela-Agrigento-Castelvetrano

Immagine(890) Vi riportiamo questo articolo pubblicato ieri su La Sicilia a firma di Antonino Ravanà….
«Un percorso politico comune per raggiungere l’obiettivo». E’ l’invito esteso dal presidente della provincia di Agrigento Eugenio D’Orsi, all’apertura dei lavori del Consiglio Provinciale convocato in seduta straordinaria congiunta con i Consigli delle province regionali di Caltanissetta e Trapani. Unico punto all’ordine del giorno il collegamento stradale «Gela-Agrigento-Castelvetrano» e le iniziative a sostegno della realizzazione del nuovo tracciato delle strada statale 115. All’incontro erano presenti il presidente della provincia regionale di Trapani, Mimmo Turano e il presidente del consiglio provinciale Giuseppe Poma, il presidente della provincia regionale di Caltanissetta Giuseppe Federico e il presidente del consiglio provinciale Michele Mancuso, oltre ai capigruppo dei tre consigli provinciali. Obiettivo delle seduta comune dei tre Consigli provinciali quella di portare a conoscenza dei politici e dei cittadini dell’esistenza del piano di fattibilità per la realizzazione dell’itinerario Gela-Agrigento-Caltanissetta, indispensabile allo sviluppo della fascia centro meridionale dell’isola,da sempre la più marginalizzata e meno servita. Invitati alla seduta straordinaria del Consiglio, nessun deputato regionale e nazionale ha partecipato, tranne il senatore Giuseppe Ruvolo. «Bisogna dare la priorità alle infrastrutture affinchè si concretizzi lo sviluppo che tanto auspichiamo – ha affermato D’Orsi – con l’aeroporto che sarà una delle opere più suggestive in fatto di 
occupazione e di rilancio del turismo, ma per fare questo servono le infrastrutture, soprattutto nuove e moderne strade di collegamento. Si deve creare una sinergia tra i comuni-rilancia il presidente del consiglio provinciale di Trapani Giuseppe Poma - dispiace oggi appurare una certo distacco della classe politica siciliana e nazionale. Per determinare lo sviluppo servono opere -conclude il presidente della provincia di Caltanissetta Giuseppe Federico - Le strade rappresentano la priorità dei territori di Agrigento e Caltanissetta, bisogna partire dalla realizzazione del nuovo tracciato delle 115 per dare un nuovo sbocco turistico».

Mezzogiorno in famiglia – Il racconto di Peppe

DSCN2222DSCN2221(887) Sarebbe bello pubblicare il racconto di quanti volessero condividere con tutti noi la propria esperienza della partecipazione al programma "Mezzogiorno in famiglia".
In attesa dei vostri racconti e delle vostre fotografie, pubblichiamo quelle di Giuseppe Milano…..
Intanto vorrei cominciare col dire che siamo rimasti a casa immeritatamente mezzoggiorno gattopardianoe, contrariamente a quanto faccio di solito, comincio la mia narrazione dalla fine. Ci siamo fregati con le nostre stesse “mani”… 5 erano realmente troppe, ci siamo ostacolati fra noi, poi quando siamo rimasti in tre, io – Ivan – Giacomo VS Simone di Ariccia, abbiamo giocato male e non siamo riusciti a capitalizzare lo sforzo di due bellissimi giorni di vittorie. In definitiva Giuseppe Serra, ormai arcinoto come “Peppe 36 secondi”, ha contato come mai aveva contato nei giorni precedenti: sempre 28! Ma come hai fatto ad arrivare all’insuperabile record di ben 36 secondi? ben 6 lunghissimi secondi più del dovuto! S’è trattato sicuramente di una questione di emozione,  complimenti lo stesso e pacche sulle spalle all’indirizzo di Giuseppe sono arrivati da parte di tutti noi e non solo, e poi, nessuno pensava che eravamo noi a dovere fare lo “Strappacoppa”.
Torniamo indietro, mentre il gruppo partiva da Santa Margherita e poi da Palermo il venerdì, io mi muovevo da Viterbo e mentre i miei paesani attraversavano il Tirreno, io mi spostavo verso sud attraversando la Tuscia ed il Lazio. Manco fatto apposta giungiamo quasi contemporaneamente davanti l’Hotel Prati, a metà strada tra il Vaticano e gli studi di Via Teulada dove, di lì a poco avremmo, fatto le prime prove di “Mezzogiorno in Famiglia”. Da lontano scorgo Ivan, insieme a Giacomino e Peppe36, tutti in camera tranne noi, a noi dovevano dare le ultime stanze che guarda caso erano ancora occupate. Dopo il piacere iniziale di rivedersi è stato un continuum di organizzazione, programmazione e quant’altro… pranzo frugale e con le macchine della Rai arriviamo in via Teulada 66.
Facciamo i pass e ci accoglie l’assistente di studio che avevamo come riferimento: Francesca, simpaticissima romana che affermava fare il tifo per noi (siciliani in genere), speriamo solo che non sia un frase ciclostilata per ciascuna squadra che ha incontrato nei suoi anni di carriera.
Mentre eravamo intenti a cercare di capire il meccanismo delle puntate ed assegnarci i giochi, abbiamo avuto il primo contatto con gli amici di Ariccia, l’unico ad alzarsi in piedi è stato Nino che col petto in fuori, gonfio come non mai, ha fatto le presentazioni di rito; in realtà abbiamo capito solo dopo che, da grande sportivo quale è, ha esercitato una subdola azione psicologica incutendo timore nell’avversario sfruttando la sua fisicità.
Sin da quel primo incontro però, ci siamo resi conto che non sarebbe stata un’impresa ardua… vabè finale a parte…
Primo incontro famoso in Rai, non è stato dei migliori… Cristiano Malgioglio, che poi Paola s’è pure trovato nel “Nomi e Cognomi”, poi la Zanicchi, la Balivo ecc. ecc… insomma una serie di personaggi televisivi, di tutti i tipi, passando appunto da Malgioglio ad Aversa, dalla Zanicchi a Marzullo, da Donadi a La Porta, abbiamo trascorso il pomeriggio aspettando Guardì e le prove del programma.
L’attesa è stata obiettivamente lunga, ma la percezione del tempo è riuscita a dilatare la giornata in modo impensabile…  vabè passiamo a quando finalmente arrivano Sergio Friscia, Amadeus e Guardì e in uno studio ancora in fase di completamento si comincia a provare qualcosa, in attesa che arrivi Laura Barriales. Non ricordo se Nino e Rita il venerdì hanno fatto un accenno del loro splendido valzer ma ricordo perfettamente che Rosy ci ha fatto sentire la sua “Vacanze Romane”, un canto perfetto che ha lasciato tutti senza fiato…
Abbiamo provato prima la giornata di domenica e quando la regia simulava il collegamento con la piazza sul maxischermo dietro le nostre spalle vedevamo le immagini di RaiNews24, Messina e dintorni sembravano la Thailandia dello Tsunami e senza riuscire a comprendere cosa stesse accadendo vedevamo gli autori che ci spronavano a seguire le prove e non guardare i maxischermi, che tragedia…
Riprendo il mio racconto… benché le prove siano e rimangono soltanto prove, avevamo capito che dall’indomani ci giocavamo la vittoria e la permanenza in trasmissione senza grossi patemi.
Finite le prove ci sono state congratulazioni reciproche, un po’  per tutti, e poi dopo un po’  di relax in albergo siamo usciti… in giro per Roma: dopo due anni e mezzo vissuti da laziale, mi trovavo abbastanza bene nelle vesti di Cicerone e così con parte del gruppo abbiamo girato per il centro prima a cenare e poi a vagare.
L’indomani puntuali precisi ed un po’ tesi abbiamo cominciato la nostra gara, tutti gonfi d’orgoglio quando abbiamo visto Fabio uscire dal nostro palazzo insieme a Roberta Gangeri… il nostro collegamento è stato, sia sabato che domenica, una spanna sopra quello di Ariccia e la cosa si avvertiva chiara e lampante in studio dove noi, come “scemi”, stavamo bloccati davanti i LED del maxischermo mentre tutti gli autori e gli assistenti di studio ci volevano attenti e pronti ad eseguire il loro “ordini”, tipo…
-    prepariamo i pinguini… veloci velooooocii velooooooooooooooooociiiiiiiiiiiiiiii…
Ora senza voler scendere nel dettaglio delle prove che abbiamo sostenuto… non mi sembra il caso visto che le abbiamo vinte quasi tutte, mi soffermo solo sull’abilità di Nino nel minigolf, grande prova di recupero al “Regioniamoci Sopra” di Annamaria (purtroppo vinta dall’emozione) e sulla divertentissima prova dei pinguini… a dire il vero ho avuto qualche problema a tornare a lavoro lunedì… per tutti quelli che mi hanno visto ero il “pinguino con la barba” o la “mano pelosa”, vabè noi  ci siamo distrutti dalle risate sia in prova che in diretta.
Per chiudere con la giornata di sabato devo dire che Giuseppe Barbera dalla piazza è stato bravissimo, ai livelli dei campioni dell’anno scorso (comune di Manziana) e che la vera rivelazione per me, ma credo non solo per me, è stata Rosy Di Giovanna, va bene figlia d’arte ma così è troppo…
Per tutto il venerdì non riuscivamo a calmarla la sua tensione era palpabile ma il sabato è stata tutta un’altra musica, nessuno in studio, malgrado disturbato nell’ascolto dalle voci fuori onda dell’organizzazione, non ha provato un brivido nell’ascoltare la splendida esecuzione di “Vacanze romane”. Non sono un esperto , ma sicuramente non serve per capire che si tratta di una canzone difficilissima e realizzata magistralmente. Ancora tanti tanti tanti complimenti da parte mia, non so quanto valgano non essendo un musicista, ma io essendo comunque un appassionato  te li faccio lo stesso.
Il sabato sera il gruppo, quasi tutto unito, è stato a festeggiare la vittoria della prima puntata a Trastavere, mi sono permesso di fare da guida in angoli della città che non si vedono nei giri canonici, ma dove si vede la vera città eterna.
La domenica siamo andati in trasmissione orgogliosissimi del risultato che ci vedeva in vantaggio di un punto e sempre più galvanizzati nel vedere le facce degli amici di Ariccia sempre più appese, salvo poi appenderle noi!
La puntata di domenica è stata molto più breve, almeno per noi, visto che s’è giocato meno in funzione dell’interminabile oroscopo di Paolo Fox.
Per i giochi della domenica mi soffermo sulla strana coppia Giacomo e Peppe,  anche in questo caso mi sono stradivertito a fare il canestro e scherzare con la nostra madrina Alda che, devo dire, essere realmente di squadra, e come non fare un cenno alla trappola di Liana? premetto che ‘sta ragazza non la conoscevo affatto, malgrado si trattasse di una mia vicina di casa e quando l’ho vista ho pensato che fosse una ragazza che accompagnasse il gruppo chissà a che titolo, invece poi ci siamo presentati e subito abbiamo instaurato un ottimo rapporto d’intesa di squadra… a dire il vero la squadra è stata una vera squadra per tutto il week-end e con squadra comprendo anche Giuseppe Barbera e Mimmo e Fiorella, anche loro bravissimi… divertentissimo era vedere, durante la prova di Mimmo Nuzzo, Sergio Friscia che in studio diceva:
-    Talìa a mè cucinu Mimmu comu curri… ma secondo te (toccandosi la panza) si vede che siamo cugini? un comico più fuori onda che in onda… un grande! Lo seguo dai tempi di “Belli  sodi Network” , gli auguro tanto successo!
Della puntata di domenica rimane senz’altro indelebile nella memoria di tutti lo splendido valzer di Nino e Rita, sono praticamente due professionisti e dovrebbero ambire ai più importanti scenari per le loro esibizioni, spero che accada presto e che siano tenuti nella giusta considerazione. Anche in questo caso posso dire di non essere un esperto, ma mi ripeto dicendo che mi sbilancio nel dire che sono stati due minuti di emozioni vere nell’apprezzare le doti dei nostri due ballerini.
Poi la storia è quella che ho riportato all’inizio: CI SIAMO FREGATI CON LE NOSTRE STESSE MANI, pazienza… è andata così.
Le ultime due parole le spendo per dire che la piazza di Santa Margherita dallo studio sembrava bellissima, benché il palazzo macchiato di nero nella facciata fa veramente una gran brutta figura, speriamo che in futuro diventi la bomboniera che in realtà è; tornando alla piazza sembrava orgogliosa di noi come noi lo eravamo del paese… un unico continuo afflato tra studio e piazza, Bellissimo!
Peccato che sia andata così…
Poi volevo fare i complimenti sia alla nostra madrina Alda, simpaticissima, che a Leonardo Tummiotto, padrino di Ariccia, altissimo e tranquillone… veramente un amico…
Io ed Ivan lo avevamo già conosciuto, ma posso dire solo bene anche di Amadeus così come della bellissima Laura Barriales che è tale e quale in diretta e fuori onda; di Sergio che dire? lo consideriamo praticamente uno di casa, un paesano in continente, veramente dispiaciuto quando s’è reso conto che abbiamo perso e che quindi non ci saremmo visti la settimana successiva.

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DSCN2221In definitiva concludo dicendo che ci siamo parecchio divertiti, Peppe e Ivan sono stati Peppe e Ivan nel fuori onda del week end e tutto il gruppo è stato gruppo dall’inizio alla fine, peccato che l’epilogo non è stato quello che ci si aspettava, però quella mano su quel cuore è arrivata prima di Ivan che però aveva già indovinato più e più volte le canzoni per primo, sia in prova che in trasmissione, purtroppo nella nostro idea quell’icona era quella di “cuore matto” e quindi era già stata archiviata… Pazienza Ivan, in questi giorni mi hanno scritto: “Non sempre vince il migliore!!” che dici possiamo essere d’accordo?
Grazie a tutti di cuore
Peppe

AVIS CERCA SANGUE…. diamo una risposta

avis(884) Domenica 11 Ottobre 2009 – Sede AVIS RACCOLTA DI SANGUE
a Santa Margherita di Belice

Riceviamo l’informazione dal Dr. Pasquale Gallerano. Direttore U.O. Medicina Trasfusionale. e Microcitemia dell’Ospedale di Sciacca, che occorre sangue di tutti i gruppi per far fronte alle richieste dovute ad incidenti, ai normali interventi chirurgici ma soprattutto a quanti, per patologie varie, hanno esigenza di trasfusioni periodiche.
In tutta la Sicilia e in particolare nell’Agrigentino c’e’ una grave mancanza di sangue, dovuta ad una crescita esponenziale della richhiesta ma soprattutto ad una mancanza di adeguamento dei ritmi di raccolta. Speriamo di dare un ottimo spunto per tutti coloro che volessero donare un po’ di vita a chi ne ha bisogno.
Per contribuire a fronteggiare l’emergenza basta recarsi domenica 11.ottobre.2009 dalle ore 9 alle 12 A DIGIUNO!!! nella sede comunale dell’AVIS in VIA BRANCATI a Santa Margherita di Belice, per donare gratuitamente il proprio sangue.
Ricordiamo che donare sangue fa bene anche a chi dona oltre che vale come controllo periodico grazie alle complete analisi che pervengono a casa in maniera del tutto gratuito.

Fate un gesto d’amore… DONATE IL SANGUE.
La sede dell’AVIS, per coloro che non lo sapessero, è qui (clicca sul link)
Via V. Brancati, 92018 Santa Margherita di Belice AG
PS. Invitiamo il responsabile locale a contattarci all’email
[email protected] per comunicarci le date delle prossime donazioni. Redigeremo un post il giorno precedente la raccolta.

PARTANNA: Piera Aiello torna per lottare

Paola Aiello(880) In questi giorni apprendiamo solo dai siti web che Paola Aiello importante testimone di giustizia è fuori dal programma di protezione, ma prima di saperne di più  vogliamo informarvi che oggi 8 ott alle ore 18 tutti a casa di Piera Aiello a Partanna (TP), in via F. Crispi 199. "Siamo tutti testimoni" Per sottolineare che i siciliani onesti, quelli che non vogliono più piangere i morti ma sostenere i vivi, difenderanno con le armi della non violenza e della pace Piera Aiello. Una "scorta" della società civile per far sentire a Piera, testimone sempre, l’affetto e il sostegno di chi ha memoria
Vi riportiamo adesso l’articolo pubblicato su INFORMAZIONE LIBERA  “Siamo come agrumi, spremuti e poi buttati via”.
Piera Aiello sintetizza attraverso questa immagine la sua storia da testimone di giustizia, mentre i telefoni squillano e la voce si fa agitata a tratti. Diciotto anni fa Piera lasciò Partanna, gli affetti familiari, gli amici, la sua vita in Sicilia per dare il suo contributo nella lotta alle mafie raccontando quello che sapeva su Cosa nostra alle procure siciliane. Nella primavera scorsa la Aiello ha visto saltare la sua copertura a causa di una fuga di notizie. Un allarme che sembrò rientrare poco dopo ne nascose un altro: l’esclusione di Piera Aiello dal programma di protezione stabilito dalla Legge 45/2001 .Mesi difficili gli ultimi, paure e silenzi, hanno portato la Aiello a lasciare la propria famiglia per recarsi in Sicilia a chiedere chiarezza. La donna è cognata di Rita Atria, giovane siciliana ribellatasi alla mafia e diventata, con l’aiuto di Paolo Borsellino, testimone di giustizia. Sette giorni dopo l’esplosione dell’autobomba in via d’Amelio Rita Atria decise di farla finita; si dimise dalla vita e dal suo sogno di cambiamento di una terra in cui lei era stata una giovane “donna contro”. Una battaglia raccolta e rilanciata dalla cognata Piera Aiello e oggi trasferita proprio li dov’era cominciata, a Partanna, nel trapanese – "non per morire ma per lottare" – come fa sapere in una nota dell’associazione Rita Atria. Di queste misure di prevenzione e tutela, di lentezze burocratiche e del suo ritorno a Partanna, abbiamo parlato ieri con Piera Aiello, "ex" testimone di giustizia.

Torna in Sicilia dopo 18 anni di vita sotto copertura come testimone di giustizia, perché?
Torno per proteggere la mia famiglia, per avere chiarezza sulla condizione in cui attualmente versiamo. Negli ultimi mesi la situazione si è fatta insostenibile, tutto è stato difficile per me e per la mia famiglia in questi lunghissimi anni. Però oggi sono qui perché chiedo risposte. Non importa se negative, l’importante è che qualcuno se ne occupi. Sono andata via dalla mia famiglia per proteggerli e ora non me ne andrò finché non avrò risposte chiare sulla mia condizione, la nostra vita e la sicurezza dei miei familiari.

Sino ad oggi abbiamo parlato di lei come testimone di giustizia oggi invece si apprende che non lo è più. Da quando e cosa è cambiato?
Lo scopro anche io come voi. Sono fuori dal programma di protezione previsto per i testimoni di giustizia, ma non sono mai stata informata sulle condizioni di cessato pericolo per me e i miei familiari. Intendiamoci, sarei ovviamente felice di sapere questo: con la vita che abbiamo fatto in questi anni, sarebbe il ritorno ad una vita normale. Quello che è successo però è altra cosa. Sia chiaro, non parlo dello status economico dei testimoni, quello non mi interessa. Sto parlando di una decisione che nessuno mi ha ad oggi comunicato ma che ha cambiato la mia vita, nuovamente. Se c’è stato un giudice che diciotto anni fa ha scritto una relazione con la quale mi ha inserita nel programma di protezione oggi ce ne sarà un altro che avrà scritto una nuova relazione motivando la mia condizione di “cessato pericolo”. Ecco questa vorrei che mi facessero leggere, conoscere.

Ha ricevuto comunicazioni dalle procure siciliane presso le quali lei ha deposto in questi anni contro la mafia di Partanna?
No, non al momento. Così ho deciso di scendere in Sicilia, mi sono recata a Partanna insieme a Nadia Furnari dell’Associazione Rita Atria, per chiedere che vengano ascoltate proprio le procure della regione. Lo chiederemo pubblicamente nel corso di una conferenza stampa.

Chi c’era ieri al suo arrivo a Partanna? Cittadini, istituzioni locali, chi si è fatto vivo con lei per starle accanto?
Nessuno. Fatta eccezione per una visita in forma privata, non c’erano ufficialmente le forze dell’ordine o altre cariche che rappresentassero lo Stato sul territorio. La vicinanza di questi ultimi c’è stata, ma a titolo personale.

Come sono stati questi diciotto anni contro la mafia da Testimone di Giustizia?
Difficili. Duri. Volti a ricostruire con i miei familiari una parvenza di normalità. Quello che penso è che alcuni uomini delle istituzioni, non solo nel mio caso, hanno continuato a trattarci come fossimo una pratica burocratica. Abbiamo saputo che dovrà riunirsi una commissione per decidere “che fare della Aiello”. Io invece da troppo tempo chiedo e nessuno mi risponde…

Lei in passato ha fatto una scelta che le ha cambiato la vita. Oggi fra sospensioni e incertezze, lo rifarebbe?
Si lo rifarei. Lo rifarei con la consapevolezza però che accanto ad uomini validi ci sono purtroppo ancora uomini che non sono competenti, che trattano queste vicende con fare burocratico. Le nostre vite invece, come molte altre a rischio, necessitano di altro. E non chiedono molto in cambio: se non risposte certe, un minimo di delicatezza e chiarezza.

Vi invitiamo adesso a  guardare l’intervista fatta da Pino Maniaci a Piera Aiello quando la sua coperture era saltata.

Wheelchair Hochey: le finali

wheelchair(878) Riceviamo dal nostro amico Giuseppe e pubblichiamo
L’Associazione Sportiva Dilettantistica Red Cobra di Palermo è una squadra di hockey su carrozzina elettronica che disputa ogni anno il campionato nazionale organizzato dalla Federazione Italiana Wheelchair Hockey. L’hockey su carrozzina è uno sport che permette a tutti i soggetti diversamente abili, anche chi è affetto da patologie più gravi, di cimentarsi in questa straordinaria disciplina che è riuscita negli anni a cambiare letteralmente le vite di molte persone in carrozzina. Il wheelchair  hockey  e quindi  i Red  Cobra di  Palermo,  rappresentano una  grande opportunità per tutti coloro che si trovano su una sedia a rotelle per mettersi in  gioco, dimostrando a tutti la loro esistenza e le proprie capacità di essere protagonisti nello sport così come nella vita. Non ci sono limiti di età, limiti di sesso o limiti di patologia…
Per chiunque voglia contattarci per qualsiasi tipo di informazione o magari far parte dei Red Cobra scriveteci via e-mail all’indirizzo 
[email protected]

In basso potete visionare un video riassuntivo sulle fasi finali 2008/09, svolte a Lignano Sabbiadoro dal 8 al 11 di giugno.

 

Fasi Finali 14° Campionato Nazionale from fiwh on Vimeo.

Risultato Serate Estive

mov(877) Dopo 15 giorni abbiamo chiuso questo sondaggio, dall’espressione di tendenza del voto ci si rende conto che molte persone si sono messe per strada, per trascorrere le serate fuori SMB (il 39% più di 10 volte e il 34% tutte le sere), abbiamo appreso anche che alcuni hanno fatto pochi km per trovare una serata divertente andando a Porto Palo (51%) ma tanti altri hanno scelto mete non  proprio vicine a SMB (27%)
Cosa fare per trattenere le persone in Paese? Come evitare di andare altrove per divertirsi? Come evitare di rischiare sulle strade? Come evitare che si spendano i soldi altrove? Quattro domande una sola risposta…Serve solo una BUONA PROGRAMMAZIONE ESTIVA
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LastMinute a Talent 1: VOTIAMOLI

Immagine(875) VOTIAMOLI votiamoli VOTIAMOLI votiamoli
http://www.talent1.mediaset.it/talentone/video/videotalent_26841.shtml
Oggi abbiamo ricevuto un’email, a scriverci è un componente di una band locale di musica indie rock – LASTMINUTE – e di seguito vi riportiamo alcuni passi…. stiamo provando a registrare qualche brano per conto nostro. Un paio di registrazioni sono servite come esperimento (per puro diletto) nella realizzazione di altrettanti videoclip musicali da postare su youtube. Qualche settimana fa ho deciso di iscrivere i nostro video sul sito di talent1, la trasmissione che va in onda ogni notte passate le 24:00 su italia1, che manda in tv tutti i video che hanno preso più voti. Ieri mi sono visto recapitare a casa una lettera che voleva essere rispedita al mittente (Italia1) per fax, richiedente la liberatoria per mandar in onda il nostro video. Io l’ho rispedita ed i video sono automaticamente comparsi in classifica per la candidatura ad andare in TV. Ora è lì che entrereste in gioco voi… Vi chiedo gentilmente se potete fare un piccolo articolo su questa vicenda e magari aiutarci a prendere qualche voto, affinché si realizzi un piccolo sogno di una piccola band di provincia… :D
Non deve mancare per noi aiutarvi a realizzare il vostro sogno e quindi ecco qua un articolo/invito a votare questi ragazzi cliccando sul link
http://www.talent1.mediaset.it/talentone/video/videotalent_26841.shtml
Noi abbiamo visto il video partecipante ma anche gli altri e abbiamo dato un bel 10 nella votazione su TALENT 1

  

Alluvione Messinese, aiutiamoli

alluvione di Messina(874) Ognuno può contribuire facendo un’offerta tramite il c/c aperto dal Comune di Messina C.C.P. N. 1406398  intestato al Comune di Messina – Servizio Tesoreria, causale: pro-alluvionati.
Codice Iban IT 91Y0102016598000300034781
O attraverso il c/c aperto dal Banco di Sicilia con c/c n. 350350350 intestato “Vittime alluvione in Sicilia”. Causale "Vittime alluvione in Sicilia".
Codice Iban: IT54R0102004600000350350350